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Recuperano un’antica masseria e la trasformano in un lussuoso Wine Resort

abbandonata da secoli, una famiglia pugliese ne ha recuperato i 2700 anni di bellezza e di storia attraverso un piano basato su un’attenta riqualificazione, ospitalità al top e un marketing d’eccellenza: ecco Amastuola

La masseria si chiama Amastuola e sorge una collina della murgia pugliese. Qui, 2700 anni fa, si rifugiarono i greci che, dopo essere approdati nella baia di Saturo, si prepararono per fondare l’antica Taras, l’attuale Taranto, capitale della Magna Grecia. Infatti, proprio qui, furono ritrovati i famosi Ori di Taranto, conservati in perfetto stato presso il Museo Archeologico Nazionale Mar.Ta.

Masseria Amastuola è un lussuoso Wine Resort collocato al centro di una zona rupestre ricca di vegetazione e caratterizzata dalla magnifica alternanza di pini marittimi e macchia mediterranea (rosmarino, timo, lentisco, corbezzolo, mora, rosa campestre, fragole selvatiche, biancospino e calaprisce).

La struttura ha conservato l’originale conformazione tipica delle antiche masserie della zona. Tutto questo è stato trasformato in eleganti sale per ricevimenti, confortevoli camere per soggiornarvi e prestigiose stanze per degustare i vini che qui vengono prodotti come un tempo.
Le degustazioni avvengono nelle due sale realizzate ad hoc, arricchite di una bottaia, una libreria e un prestigioso ristorante in cui rilassarsi e sollazzare il palato con selezionate proposte gastronomiche tipiche pugliesi.

Masseria Amastuola è particolarmente rinomata anche per i suoi vigneti disegnati dal noto architetto paesaggista filosofo e giardiniere Fernando Caruncho di chiara fama internazionale da cui produce il prezioso vino biologico, apprezzato a livello internazionale. Il microclima e le sostanze nutritive presenti in questi terreni conferiscono a questo vino un sapore e un aroma davvero unico.  

Il merito di tutto ciò è della famiglia Montanaro: Ilaria, Donato e Filippo, con l’aiuto dei rispettivi coniugi Giuseppe, Anna e Raffaella, hanno trasformato il sogno da sempre nella mente del loro padre, Giuseppe Montanaro (imprenditore eclettico con una forte propensione all’innovazione, sensibile all’ambiente, alla cultura e alla conoscenza) in raffinata e ricercata realtà turistica di prim’ordine.

Oggi Amastuola è un Wine Resort d’eccellenza grazie ad un’impeccabile organizzazione che non lascia nulla al caso: la cucina, l’accoglienza, l’ospitalità e il comfort delle camere e degli ambienti destinati al ristorante raccontano ogni giorno l’amore e la passione con cui questi giovani  imprenditori sanno trasformare il soggiorno in masseria in un’esperienza da sogno, narrata poi con grande entusiasmo da ospiti italiani e stranieri attraverso i Social, contribuendo così anche ad un’imponente opera di valorizzazione territoriale.

Per un progetto così importante e prestigioso, la famiglia Montanaro, dopo aver realizzato un primo sito web, ha investito grandi risorse in un ambizioso piano di marketing strategico che mira a consolidare la posizione creata all’interno del mercato e a gettare le basi per rendere la struttura punto di riferimento in Puglia per luxury experience, soggiorni legati alla riscoperta degli esclusivi valori eno-gastronomici della tradizione locale, meeting aziendali e il festeggiamento di piccole e grandi cerimonie originali e senza eguali.

Con l’obiettivo di raggiungere questi risultati senza perdere tempo con le tradizionali forme di promozione spesso inefficaci e inutili, la famiglia Montanaro si è affidata alla formula vincente “Imprenditori di Successo, Marketing con Garanzia di Risultato” ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/imprenditori-di-successo-in-12-mesi-con-garanzia-di-risultato/

Visita il sito web di Masseria Amastuola ==> https://www.amastuola.it/it/

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La cucina pugliese sbarca a Torino e Milano grazie a 3 tarantini

Partiti da Ginosa, tre fratelli intraprendenti hanno aperto 3 ristoranti con cucina tipica pugliese a Torino e a Milano e ora puntano al Food Truck anche all’estero

Questi baldi giovani hanno le idee chiare: la cucina pugliese piace e merita di essere esportata in tutto il mondo.

Così, partiti nel 2016 da Ginosa, un borgo in provincia di Taranto (Puglia), in due anni hanno già aperto due ristoranti a Torino e uno a Milano Sesto San Giovanni.

Il loro obiettivo è stato quello di racchiudere tutto il meglio della cucina pugliese in un’unica offerta gastronomica: dai primi e secondi piatti ai prodotti da forno, fino alla pasticceria, il tutto rigorosamente prodotto artigianalmente nel loro laboratorio.

Si dice che la fortuna aiuti gli audaci, per cui le cose vanno abbastanza bene, essendo riusciti ad attirare clientela a cominciare dai pugliesi emigrati a Torino che, a loro volta, hanno sparso la voce.

Da qui anche l’idea di aprire altri punti vendita affiliati in franchising con una formula che prevede la preparazione in loco di semilavorati prodotti nel loro laboratorio e distribuiti agli affiliati in modo da uniformare lo standard qualitativo del prodotto finale e dell’ offerta al cliente!

All’ambizioso progetto di franchising si affianca anche quello di un Food Truck che promuoverà la cucina pugliese nel corso di vari eventi al nord italia ed all’estero.

L’idea dei fratelli Di Tinco è proprio questa: creare uno spazio in cui poter gustare la cucina pugliese in un ambiente caratteristico, suggestivo ed unico.

La loro idea ora è tutti gli effetti un’azienda ristorante e si chiama Puglia Lab: due anni fa l’apertura in via Nizza 107, nel cuore di San Salvario, a due passi dalla stazione di Porta Nuova; poco prima di Natale, l’inaugurazione di un nuovo punto vendita, in via XX Settembre 69, in pieno centro storico a Torino.

Il progetto ci è sembrato subito un’ottima idea ma, se i fratelli Di Tinco vogliono davvero costruire una posizione da leader nel mercato di riferimento, devono assolutamente modificare l’impianto marketing che attualmente è visibile attraverso il loro sito web e qualche articolo di giornale.

Non basta la buona volontà infatti e una grande idea per vedere realizzati i propri sogni, ma occorre costruire strategicamente il percorso che conduce a quel successo cui tutti aspirano.

Abbiamo subito ravvisato infatti l’assenza di un blog particolareggiato che racconti settimanalmente le attività di questi ragazzi e una visione strategica che metta in stretta simbiosi il Brand, le Public Relation, la comunicazione on line e le attività commerciali sul territorio in termini di Referral.

Spesso e volentieri molte aziende si perdono per strada perché si fa troppo affidamento sulla buona volontà, le capacità, le grandi idee e una certa dose di iniziale successo.

Non è da tutti riuscire a realizzare quello che hanno già fatto i fratelli Di Tinco con il loro brand, ma si ravvisa forte il rischio di una dispersione dei contenuti nell’ordinarietà delle attività quotidiane.

Se l’obiettivo è il franchising, questo deve essere comunicato con più forza all’interno di un progetto che in questo momento appare un po’ troppo stringato.

Ma la strada tracciata è quella giusta, per cui facciamo i migliori auguri a questi meravigliosi ragazzi!

Se anche tu hai un’impresa basata su un prodotto di successo ma che ancora non è riuscita a diventare leader di mercato, richiedi una VALUTAZIONE GRATUITA DELLA CAPACITA’ COMMERCIALE DELLA TUA AZIENDA per capire come bruciare i tuoi concorrenti e diventare imprenditore di successo senza correre il rischio di sbagliare ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/richiesta-valutazione/

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Le clementine al posto delle merendine: l’idea di 2 imprenditori calabresi

si chiama “ClemenTime” l’idea dei giovani Antonio Braico e Francesco Rizzo che punta a occupare 2 milioni e mezzo di distributori di snack con le clementine della Piana di Sibari

L’idea delle “clementine al posto delle merendine” è venuta a Francesco RIZZO, imprenditore e produttore di clementine e a Antonio BRAICO, geologo e imprenditore.

Il progetto “ClemenTime” ha l’obiettivo di immettere freschissime clementine, attraverso una confezione accattivante e i distributori automatici.

Si tratta di clementine non trattate che giungono al consumatore direttamente dall’albero al consumatore in una confezione di cartone appositamente studiata e adatta alla refrigerazione alla Piana del Sibari, in provincia di Cosenza. 

La confezione contiene due clementine intere.

Chiunque può ordinare direttamente le clementine visitando il sito http://www.clementime.it e inviando un’e-mail a info@clementime.it

I frutti arrivano in 24 ore.

Da una valutazione accurata di questo business e dell’idea imprenditoriale, posso affermare con tranquillità che si tratta di una grande intuizione soprattutto in relazione agli attuali bisogni di mercato che vanno sempre più in direzione di una nutrizione più sana e consapevole.

Quel che manca secondo me è però un approccio più diretto al mercato nel quale si spieghi innanzitutto il valore e il significato di uno snack Clementime al posto di uno spuntino tradizionale.

Anzi, a dirla proprio tutta, questo approccio c’è stato all’inizio grazie ad un ottimo lancio fatto tramite le Pubblic Relation che ha prodotto una diffusione capillare della notizia su base nazionale. Ne hanno infatti parlato persino giornali e telegiornali di reti nazionali.

E se le PR sono alla base di ogni sana operazione di branding, la sensazione è che le stesse siano state condotte solo all’inizio, lasciando un vuoto nel prosieguo, proprio quando cioè l’azienda ha maggior bisogno di sostegno da parte degli organi di informazione che fungono da volano per l’iniziativa stessa.

Manca anche un blog nel quale venga stabilito un dialogo informativo con il target di riferimento sia in termini B2B che B2C.

Ritengo che il blog sia letteralmente l’anima di ogni azienda che punti a presentarsi al mercato con un’iniziativa che mira ad invertire la rotta dei consumi alimentari insensati e irresponsabili specie tra le nuove  generazioni di genitori maggiormente responsabili e sensibili al problema.

Il sito c’è ma non può assolutamente bastare per un caso di impresa del genere.

Il sito web inteso come vetrina è pressocché inutile specie quando deve sostenere un brand sconosciuto e che ancora non ha la forza per controbattere un mercato altamente competitivo in cui, come ribadisce lo stesso imprenditore, le arance vengono lasciate sull’albero.

Come più volte ho avuto modo di affermare, un’azienda si ritroverà ad essere schiava del suo stesso mercato se non è sorretta da un marketing basato su un piano strategico orientato a motivare il target di riferimento a prendere delle decisioni in linea con gli obiettivi che ci si è posti.

Le vendite infatti non sono il prodotto di un’azione commerciale incisiva fatta di agenti di vendita, di promotori o di procacciatori d’affari così come avveniva 30 anni fa.

La forza commerciale di ogni azienda è quasi interamente basata sul marketing e sulla capacità di controllo di gestione dei flussi finanziari che deve tener conto dei concorrenti, dei bisogni e dei desideri di mercati sempre più globalizzati.

ClimenTime è un progetto che condivido sotto molti aspetti e che potrebbe fruttare diversi milioni di euro ai suoi fondatori, ma senza un piano marketing basato sulle PR, sul brand e sulla capacità di orientare le scelte dei consumatori, ritengo non sia destinato a produrre quei volumi che probabilmente ci si aspettava.

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Dal latte ai mattoni isolanti: così quest’imprenditore conquista il mercato

Gli scarti delle lavorazioni dei caseifici diventano risorsa preziosa (anziché andare in discarica) per produrre mattoni in fibra di latte per la Bio-Edilizia

L’idea è del giovanissimo imprenditore Giangavino Muresu, fondatore di Milk Brick, azienda sarda innovativa che produce mattoni in fibra di latte destinati al mercato della bio edilizia.

Reputo geniale quest’idea perché soddisfa tre bisogni di mercato crescenti:

  1. migliorare sensibilmente il livello di dispersione termica degli edifici;
  2. recuperare i rifiuti e gli scarti delle industrie;
  3. contribuire al miglioramento dell’ambiente.

Questi mattoni di latte vengono prodotti grazie al recupero degli scarti delle lavorazioni dei caseifici e dai latticini e formaggi scaduti dei magazzini delle GDO (grandi supermercati e ipermercati).
In pratica l’azienda trasforma un rifiuto alimentare in una nuova materia prima chiamata “fibra di latte” che , miscelata con la calce idraulica secondo il bio composito brevettato da quest’azienda nel 2016, possiede grandi proprietà di isolamento termico ed traspirante, antibatterica, anti-umidità.

Il risultato è la produzione di mattoni di latte ad elevato isolamento termico e destinati alla Bio-Edilizia.

La vera genialità dell’idea non è tanto il prodotto in sé quanto la capacità di questo giovane imprenditore di aver colto il senso della sua missione, spiazzando il mercato tradizionale nel quale alberga una grande competizione basata più sul prezzo che sul prodotto.

Infatti, per fare l’imprenditore oggi non basta produrre qualcosa e cercare di commercializzarlo.
La vera missione di un imprenditore è di SODDISFARE I BISOGNI/DESIDERI DI MERCATO prima di chiunque altro, secondo una logica di posizionamento che lo colloca immediatamente nella posizione di leader indiscusso.

Se sei un imprenditore e, come tanti, sei in eterna lotta con i tuoi concorrenti che cercano di farti fuori con la logica del prezzo, sai benissimo che è ASSOLUTAMENTE INUTILE INVESTIRE UN SACCO DI SOLDI IN PUBBLICITA’ se il cliente di riferimento poi decide quasi sempre in base al prezzo o alle migliori condizioni di pagamento!

Ogni imprenditore ha l’assoluta priorità di focalizzarsi sulla soluzione di bisogni e desideri di mercato prima e meglio di chiunque altro, guadagnandosi sin dal primo momento una posizione da leader indiscusso.

I concorrenti indiretti di Matton Brick producono infatti mattoni in laterizio o cemento con isolante termico in polistirolo. Ma, a differenza dei mattoni di latte, questi non risolvono efficacemente i problemi del mercato in quanto, non essendo il polistirolo un materiale traspirante, creano frequenti problemi di umidità, condensa, muffe e proliferazione batterica all’interno dell’abitazione. Inoltre, i mattoni tradizionali non sono biologici, per cui, giunti a fine ciclo di vita, rappresentano un costo di smaltimento e quindi un grosso problema ambientale.

Invece, i mattoni di latte di Milk Brick isolano termicamente l’abitazione, sono traspiranti, antibatterici e assorbono l’umidità rilasciandola in termoregolazione.
E non è tutto: essendo realizzati con materiale biologico, una volta giunti a fine “ciclo di vita”, si possono ulteriormente riciclare dal loro sgretolamento per ottenere ancora nuovi mattoni e attuando così un ciclo di vita continuo del prodotto.

Come se non bastasse, l’azienda punta ad affidare in concessione la produzione dei propri manufatti a tutte quelle industrie manifatturiere che già producono mattoni prefabbricati e che desiderano innovare con una soluzione efficace e in grado di conquistare nuove fette di mercato.

Ancora una volta, sarai d’accordo con me sul fatto che, prima di affidarti alle solite agenzie marketing succhia-soldi (realizzatori di siti web, agenzie pubblicitarie o di marketing che non sanno nulla del tuo mercato perché semplicemente non lo conoscono né hanno esperienza nel tuo settore), devi studiare il mercato, devi capire a fondo cosa fanno i tuoi concorrenti, cosa desiderano i tuoi clienti, quali sono i bisogni latenti di questi ultimi e, sulla base di questi dati, mettere in campo una strategia differenziante in grado di attrarre file di clienti e toglierli definitivamente ai tuoi competitor.

Nessuna pubblicità (su Google, su Facebook, in Tv o altrove) riuscirà mai e poi mai a farti acquisire clienti disposti a pagare i tuoi prodotti al punto da garantirti il giusto guadagno che ti permetta non solo di pagare tasse, dipendenti e debiti ma soprattutto di CONTINUARE AD INVESTIRE E CRESCERE!

Essere Imprenditore di Successo (l’unico sistema con GARANZIA DI RISULTATO in Italia per acquisire nuovi clienti e diventare imprenditore di successo ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/garanzia-di-risultato-per-diventare-imprenditori-di-successo-in-12-mesi/) non significa fatturare più degli altri ma GODERE DI UNA POSIZIONE DA LEADER, grazie alla quale, in mezzo a tanti concorrenti che lavorano sul prezzo, I CLIENTI SCELGONO LA TUA AZIENDA PER LA SUA CAPACITA’ DI RISOLVERE CONCRETAMENTE I LORO PROBLEMI (e non perché fai loro più sconto).

Se vuoi saperne di più, richiedi una VALUTAZIONE GRATUITA DELLA CAPACITA’ COMMERCIALE DELLA TUA AZIENDA per capire come bruciare i tuoi concorrenti e diventare leader nel tuo settore e diventare imprenditore di successo senza correre il rischio di sbagliare ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/richiesta-valutazione/

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Storia di un’azienda pugliese che ha battuto il colosso IKEA

Partito dal garage di casa con i soldi che gli ha prestato sua mamma per comprare un computer, oggi il titolare di quest’azienda ha addirittura sconfitto Ikea grazie ad una strategia spesso sottovalutata da molti imprenditori

C’è chi nel 2018 pensa ancora che basti fare un po’ di pubblicità, un sito web, un buon prezzo e qualche (finto) sorriso per attirare clienti e chi, invece, fa STRATEGIA e conquista la fiducia del mercato, fino a battere il colosso Ikea!

L’azienda pugliese in questione si chiama Deghi Spa ed è specializzata in mobili e arredi.
Proprio qualche giorno fa, il suo fondatore appena quarantenne, Alberto Paglialunga, ha ritirato ieri un prestigioso riconoscimento a Milano per essersi qualificato come miglior negozio italiano sul web.

L’azienda si trova a Novoli, in provincia di Lecce; oggi conta 63 dipendenti e si sta affermando come una delle più competitive aziende italiane nell’ambito degli arredi per bagno e giardino.

Deghi fino ad Ottobre scorso ha effettuato 131.851 spedizioni a fronte delle 80.317 realizzate fino allo stesso mese dello scorso anno. Nel 2018, ha gestito 64.320 richieste in chat.

Alberto Paglialunga ha iniziato l’attività all’età di 27 anni, 12 anni fa, dopo essersi fatto prestare i soldi dalla madre per poter acquistare un computer e avviare la vendita on line: grazie alla sua intuizione, oggi ha un magazzino di oltre 14mila metri quadri e il suo fatturato (che il primo anno è stato di 30.000 euro) nel 2018 è diventato di 30 milioni di euro.

E, per essere riuscita a sconfiggere un colosso del calibro di Ikea, ce n’è voluta; di certo non è bastato farsi pubblicità, fare un sito da 5000 Euro o sparare a caso prezzi di qua e di là per battere la concorrenza.

Il segreto del successo di questo imprenditore sta tutto nella STRATEGIA applicata, studiata a tavolino e condivisa con tutti i collaboratori.

Le strategie non si improvvisano.
E prima di approntarle, occorre uno studio di mercato.

Spedire CON IMMEDIATEZZA (pronto-consegna) merce delicata e voluminosa con imballi sicuri e con tempi di spedizione brevi è la principale strategia frutto di uno studio di mercato, in conseguenza del quale l’azienda, rispetto ad Ikea, è riuscita ad anteporre le esigenze del cliente a quelle del magazzino.

Al pronto consegna è stato affiancato un eccellente servizio d’assistenza, per cui rispondono in chat entro 35 secondi dalla formulazione del quesito e questo è un ulteriore elemento che li distingue dalla concorrenza.

E i risultati stanno dando loro ragione.

Tanti imprenditori credono che per studiare il mercato occorre investire decine di migliaia di euro in costosissimi studi di settore affidandosi ad agenzie specializzate.

Beh, devono cominciare a ricredersi, perché ci sono tanti modi di studiare il mercato, a cominciare dai sondaggi a campione che si possono svolgere in varie forme, a volte anche semplicissime.

Quello che devi fissare bene nella mente è un solo concetto: prima di affidarti ai soliti ruba-soldi (realizzatori di siti web o ad agenzie pubblicitarie o di marketing il cui scopo è farti aprire il portafogli), devi studiare il mercato, devi capire a fondo cosa fanno i tuoi concorrenti, cosa desiderano i tuoi clienti, quali sono i bisogni latenti di questi ultimi e, sulla base di questi dati, mettere in campo una strategia differenziante in grado di attrarre file di clienti e toglierli definitivamente ai tuoi competitor.

Nessuna pubblicità (su Google, su Facebook, in Tv o altrove) riuscirà mai e poi mai a darti quei risultati che speri senza una VERA STRATEGIA in grado di porti sul mercato in chiave di UNICO ED INDISCUSSO LEADER!

Ecco cosa significa essere Imprenditore di Successo.
Significa analizzare quali siano i bisogni di mercato e trasformandoli in opportunità commerciali attraverso un marketing che non è “c’ho l’e-commerce”, “sto su Facebook” oppure “faccio tanta pubblicità”, ma che si sostanzia in capacità imprenditoriale, pianificazione strategica e monitoraggio dei risultati.

Se vuoi diventare anche tu imprenditore di successo come lui, affidati all’esclusiva formula vincente Marketing con Garanzia di Risultato che ti permette di bruciare i tuoi concorrenti e diventare leader nel tuo settore!  

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Due giovani inventano una macchina che produce acqua potabile dall’aria

In tanti ci scrivono chiedendoci consigli circa su quale attività imprenditoriale puntare; la nostra risposta è sempre la stessa: non pensare al prodotto o all’idea in sè, ma a ciò di cui il mondo ha bisogno. Ecco, allora, un esempio di chi è riuscito in questa missione che rivoluzionerà il mondo

L’acqua sta diventando una risorsa sempre più scarsa a causa dei cambiamenti climatici e dell’inquinamento. Quest’idea rivoluzionerà il mondo.

L’Onu ha evidenziato che nel 2030, la domanda globale di acqua dolce supererà l’offerta del 40%.

In tanti ci scrivono chiedendoci consigli circa su quale attività imprenditoriale puntare; la nostra risposta è sempre la stessa: non pensare al prodotto o all’idea in sè, ma a ciò di cui il mondo ha bisogno.

A queste parole devono aver pensato i due giovani, David e Laura Hertz, gli autori di questa macchina capace di ricavare litri di acqua potabile all’aria.

All’inizio del 2015 David e Laura Hertz hanno incontrato Richard Groden, l’inventore della tecnologia Skywater. Le grandi menti si sono incontrate per realizzare insieme questa incredibile opportunità che risolve il dramma della siccità della California con la tecnologia Skywater.

Gli Hertz, entrambi surfisti di lungo corso, marinai e ambientalisti, sono determinati a cambiare il rapporto che abbiamo con l’acqua.

Attualmente, Laura fa parte del Consiglio di amministrazione di The Bay Foundation e Community Healing Gardens. E David è membro del consiglio di amministrazione della task force di Santa Monica sull’ambiente e fa parte del consiglio di amministrazione di Heal The Bay .

Skywater funziona attraverso un generatore che condensa il vapore acqueo presente nell’atmosfera e lo trasforma lo trasforma in acqua. In pratica, imita il processo con cui si formano le nuvole: prende aria calda e la mette a contatto con aria fredda. Le goccioline di condensa che si formano vengono conservate in un serbatoio all’interno di un container che può essere collegato a una stazione di ricarica delle bottiglie o a un rubinetto.

Il dispositivo è dotato di filtri che depurano eventuali presenze di sostanze inquinanti nell’aria ovvero il noto particolato fino a dimensioni inferiori a 0,01 micron, così come anche gli eventuali batteri.

Ogni modello Skywater è in grado di produrre una quantità sufficiente di acqua fresca per uso domestico, agricoltura o interventi di soccorso di emergenza. Le macchine sono più efficienti di qualsiasi altro metodo di estrazione o filtrazione dell’umidità. Le macchine Skywater possono produrre fino a 300 galloni di acqua dolce al giorno.

Le macchine Skywater sono molto più economiche e più efficienti della desalinizzazione dell’acqua di mare e non dipendono dalle precipitazioni. Scopri di più ==> http://www.skysource.org

Questa è la storia di un’iniziativa che sconvolgerà il mondo e che soddisferà i bisogni presenti e futuri, contando su una domanda di mercato crescente specie nei Paesi più influenzati dai cambiamenti climatici.

La notizia sta già facendo il giro del mondo grazie alle Pubbliche Relazioni e ad un Marketing d’eccezione che fa leva sull’informazione e sulla diffusione capillare dell’iniziativa attraverso riviste specializzate di settore.

Ecco cosa significa essere Imprenditore di Successo.
Significa analizzare quali siano i bisogni di mercato e trasformandoli in opportunità commerciali attraverso un marketing che non è “mi faccio il sito figo” o “mi apro la pagina Facebook”.. Significa capacità imprenditoriale, investimento e pianificazione strategica.

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storia di Mario: da semplice operaio a imprenditore di successo

Focalizzazione e specializzazione: ecco gli ingredienti del successo di un imprenditore che non ha smesso mai di studiare

E’ bello prendere la vita a quattro mani con coraggio.
Certamente le difficoltà da affrontare sono enormi, ma se hai un minimo di intelligenza, studi e ti aggiorni e sai rinunciare alle cose superflue per mettere da parte qualche risparmio quando le cose vanno bene, chiunque può farcela.

Così oggi ti racconto la storia di Mario, passato da dipendente di un’azienda a imprenditore di successo.

L’idea è iniziata a balenare nella testa di Mario a seguito di uno studio approfondito fatto sui bisogni della gente e del mercato.
Bisogni di tecnologia, di modernità sia a livello pubblico che privato.

Mario era un operaio dipendente di una ditta specializzata in sistemi di antifurto e allarme.  Era un semplice operaio specializzato che amava aggiornarsi frequentemente, perciò spesso partiva per seguire corsi di formazione in Italia e all’estero nel suo settore.

Il tempo passava e a quell’operaio batteva sempre più il cuore in uno slancio verso una vita più piena, dinamica, attiva.

Le soddisfazioni e le certezze non mancavano.
Ma Mario sentiva crescere dentro di sé il bisogno di un cambiamento verso un senso più pieno della propria vita.

Così ha deciso di lasciare il posto di lavoro per aprire un’impresa specializzata in impianti elettrici.
Finalmente e, con fiducia.

D’altronde, le capacità non gli sono mai mancate.
La forza e il desiderio di una crescita vera pure.

Mario ha preso il coraggio a quattro mani e, anno dopo anno, tra mille difficoltà di una burocrazia a volte impietosa, ha visto crescere la sua azienda che nel frattempo si è specializzata nel settore della domotica e degli impianti di illuminazione in ambito sia civile che industriale.

L’azienda di Mario si chiama Impianti Santo Sicurezza. Santo è il suo cognome.
Visita il sito internet di Impianti Santo Sicurezza: www.impiantisicurezzasanto.it

Ha incarichi in tutta la provincia di Taranto ed oltre. Ogni anno, l’azienda cresce dotandosi delle più moderne attrezzature e di validi collaboratori che condividono con lui gioie e dolori.

Al fianco di Mario c’è la moglie e i figli che lo sostengono con amore e dedizione.

Mario ci ha fatto una piccola confidenza e ci ha detto “vivere non è solo respirare. Vivere è amare se stessi e quello che si sa fare. E’ credere nelle proprie capacità facendo quello che si ama non dimenticando che non si deve mai smettere di studiare“.

Questa è la storia di Mario, imprenditore di successo passato da piccolo negozio a grande azienda!

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Fare impresa al sud: storie di giovani che ce l’hanno fatta, nonostante tutto

Queste 10 storie di successo ti aiuteranno a capire che per fare impresa e diventare leader ci vuole ben altro che un po’ di coraggio o di pubblicità

Nell’ultimo anno, nel mio ufficio ho incontrato più di 120 persone che mi hanno fatto più o meno tutti la stessa domanda: come fare impresa senza ingaggiare la solita guerra dei prezzi con i concorrenti ed essere percepito come leader dal proprio mercato di riferimento?

Molte di queste 120 persone sono già commercianti o imprenditori pugliesi che però risentono delle grosse difficoltà dovute (dicono loro) alla crisi, ad uno Stato che ti prende quasi il 60% di quello che guadagni, ad una concorrenza abnorme che ti costringe ad abbassare i prezzi e al bisogno di investire cospicue somme di denaro per farsi pubblicità e farsi conoscere.

Più o meno tutti lamentano gli stessi problemi, in primis: pochi clienti in negozio e costante guerra dei prezzi con i concorrenti.
Così molti di loro ricorrono a pubblicità di tutti i tipi spendendo un sacco di soldi ma senza risultati soddisfacenti.

Personalmente, comprendo queste persone, perché fare impresa al sud non è semplice, soprattutto in considerazione delle numerose carenze sul piano infrastrutturale e logistico.

Molti imprenditori e commercianti ritengono che il problema derivi dal minore potere d’acquisto della gente del sud e che, per questo, trovare clienti diventa un’opera ciclopica.

In effetti, chi non l’ha pensata questa cosa?
E’ una vita che si dice che il sud è più povero del nord e che, per fare impresa qui, devi avere i cosiddetti santi in paradiso.

La verità però è un’altra: al sud si assiste spesso al triste fenomeno dei negozi fotocopia e delle aziende che copiano alla grande i modelli di business più di successo.

Per cui, ad esempio, per ogni pizzeria di successo, nella zona se ne aprono almeno 4 con la stessa offerta e con un prezzo più basso.

Ovviamente, questo vale per i negozi di abbigliamento, i ristoranti, le aziende che producono infissi, i negozi che vendono mobili, auto usate, gelaterie, parrucchieri, supermarket, bracerie, caseifici ecc.

In genere, scattano due tipi di molle:

» Un dipendente di un’azienda, dopo svariati anni di stipendio fisso, ad un certo punto decide che ha maturato abbastanza esperienza per licenziarsi ed aprirsi un’azienda simile concorrente che, per sfondare, darà le stesse cose ma ad un prezzo più basso;

» Un disoccupato o un commerciante con il fiuto per gli affari si accorge che un dato negozio o azienda sta avendo successo, dunque decide di aprirne uno fotocopia che vende le stesse cose ma a prezzi più bassi.

Non entro troppo nel dettaglio di questa disamina per non annoiarti, ma diciamo che spesso funziona così.

Non si spiegherebbe altrimenti come mai aprono così tante pizzerie, bar, ristoranti, caffetterie e negozi di abbigliamento nonostante l’attuale fase congiunturale economica.

Così le nostre città sono piene di negozi e aziende tra loro concorrenti che propongono le stesse cose.. ciò che cambia è il mantra con cui si propongono: “qualità, cortesia, competenza, prezzo”.

Niente più stupido!

A parte il fatto che oggi, in epoca di globalizzazione, regna sovrano Amazon, per cui, qualsiasi cosa tu venda, è molto probabile che, oltre a trovarlo nel raggio di 500 metri dal tuo punto vendita, trovo la stessa anche on line ad un prezzo più vantaggioso e con consegna gratuita e, per ogni prodotto proposto, ne esiste uno migliore e a buon mercato praticamente ovunque!

Allora, per fare impresa senza dissanguarti con continue battaglie di prezzo con i tuoi concorrenti ed essere percepito come leader dal tuo mercato di riferimento, l’unica cosa che puoi fare è DIFFERENZIARTI.

La differenziazione non è limitata al prodotto, al prezzo, al servizio o a quanta pubblicità o fiere fai ogni anno, ma riguarda il modo con cui i tuoi potenziali clienti ti percepiscono a livello mondiale.

Grazie ad internet, infatti, tutti possiamo acquistare qualunque cosa reperendola in qualsiasi parte del mondo e vedersela recapitare nel giro di due giorni anche l’azienda si trova a 5000 km da noi.
Il mondo è così globalizzato che questo concetto lo devi comprendere bene.

La differenziazione è un concetto che è strettamente correlato con il modo con cui sei posizionato all’interno del mercato, con il brand e con la proposta unica di valore che ti permette di essere VERAMENTE diverso dai tuoi concorrenti.

Questo significa che, se sei un commerciante e vendi merce prodotta da terzi (sei un rivenditore), non devi lavorare sul prodotto o sul suo prezzo, ma sul livello di percezione.

Devi poter manipolare la differenziazione, la promessa, il prezzo e la strategia e molto spesso non puoi farlo quando rivendi prodotti altrui che sono vincolati a messaggi ideati da altri (spesso perdenti) e prezzi più o meno imposti.

Devi dar vita ad un brand che, al di là di quello che concretamente sei nella realtà (ad esempio un rivenditore), ti faccia percepire dal mercato come l’unico in grado di risolvere un insieme di problemi o di soddisfare determinati desideri nei tempi e nei modi compatibili con tali esigenze.

Devi trasformarti da semplice rivenditore in un produttore di un qualcosa di unico anche se in realtà tu non produci un bel nulla.

Comprendo benissimo che non è una cosa facile, ma ti assicuro che è l’unica strada per uscire dal pantano nel quale sicuramente sei costretto a sguazzare ogni giorno.

A questo punto, sicuramente tirerai fuori l’asso della manica, affermando che il tuo settore è differente, che il tuo mercato è differente e che la tua città è differente.

In realtà, questa è solo una scusa che dai a te stesso per non uscire dalla zona comfort in cui ti trovi, quella cioè che non ti porta a decidere perché hai paura del cambiamento e che ti conduce a fare più o meno le stesse cose di sempre, pur lamentandosi del fatto che non funzionano più.

Non ci sarebbe nulla di male se non fosse che ogni giorno perdi un sacco di soldi e che, nonostante gli investimenti fatti in marketing, i risultati sono davvero pochi.

E quindi come fare impresa, diventare imprenditori di successo, primeggiare nel mercato, battere i concorrenti, trovare nuovi clienti anche se la tua azienda si trova al Sud ed è schiava di uno Stato che ti riempie di tasse e burocrazia?

Devi iniziare da questi 6 passaggi fondamentali:

  1. Devi capire (con un’indagine di mercato) quali siano i bisogni, i desideri, le paure e le difficoltà dei tuoi potenziali clienti
  2. Creare una proposta unica differenziante  
  3. Focalizzare
  4. Attivare un marketing mirato al risultato 
  5. Automatizzare le vendite
  6. Moltiplicare i clienti  

Non esiste una sola azienda che sia diventata di successo prescindendo da questi passaggi.

Ecco le storie di giovani imprenditori che ce l’hanno fatta:

Daniele Cassini, giovane imprenditore pugliese che ha trasformato un garage in laboratorio informatico prima e in un vero studio professionale poi, ed ora collabora con i nomi più importanti dell‘economia internazionale grazie alla creazione della sua applicazione “CicerOOs”: motore di ricerca turistico che sfrutta un algoritmo in grado di cucire l’itinerario su misura del viaggiatore.

Santo Fragalà, veterinario, che, a soli 25 anni si è inventato un lavoro in grado di coniugare la più antica tradizione siciliana e la moderna industria dei prodotti biologici. Lui, unico allevatore di dromedari in Europa, con il loro latte ci produce biscotti, torte, creme, saponi e prodotti cosmetici.

Daniela Ducato fattura ben 15 milioni di euro all’anno. Si è inventata “Edilana”: così con la lana costruisce isolanti per le case e con il latte ci fa le vernici naturali. Ha risollevato così le sorti dei pastori sardi ridotti alla fame per la concorrenza straniera e della sua azienda familiare oramai in crisi.

Domenico Cristofaro che con le olive costruisce lastre per l’edilizia. Sfrutta la sansa delle olive per produrre pannelli da costruzione. Polpa, frammenti del nocciolo e bucce lavorate per diventare lunghe lamine giallastre riciclabili al cento per cento ed utilizzabili nella costruzione di soffitti, case e coperture. Ecoplan è il nome della sua azienda.

Alessandro e Floriana a Taranto hanno dato vita ad un’azienda che produce bio-cosmetici utilizzando latte d’asina e olio extra vergine d’oliva come materia prima. La loro azienda si chiama La Mediterranee e vende in tutto il mondo, sfidando persino le multinazionali.

Gianluca Caputo, titolare di un negozio di infissi (Windor), ha brevettato un sistema che permette di avere finestre come il primo giorno anche dopo 20 anni. Il sistema si chiama Finestre Senza Pensieri.

Vito Del Giudice, titolare di un negozio che vendeva climatizzatori e caldaie, ha brevettato Energy Check, il sistema per risparmiare fino al 50% sui costi energetici e incrementando di pari valore l’efficienza energetica dell’impianto termico di ogni casa.

Sono tanti ancora gli esempi di chi è riuscito a fare impresa imponendosi come leader di mercato ed eludendo battaglie di prezzo con i concorrenti.

La ricetta si chiama DIFFERENZIAZIONE, a cui si affianca la FOCALIZZAZIONE e un MARKETING D’ECCEZIONE.

Se vuoi fare impresa di successo, devi perciò cambiare STRATEGIA DI MARKETING.

La strategia che consigliamo è quella contenuta nel nostro sistema IMPRENDITORI DI SUCCESSO IN 12 MESI, una formula altamente differenziante, riservata solo agli imprenditori che vogliono davvero diventare leader nel proprio settore!  

Se sei un imprenditore disposto a mettersi completamente in discussione e hai voglia di spaccare il mondo diventando l’unico punto di riferimento nel tuo settore, allora INIZIA DA QUI [clicca].

ATTENZIONE!! Il sistema Imprenditori di Successo non è adatto per i commercianti in franchising e a coloro che si ostinano a vendere con brand altrui.

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Perché questa calzoleria pugliese fa le scarpe alla crisi mentre altre chiudono?

C’è sempre un motivo per cui c’è qualcuno che ha successo mentre altri chiudono i battenti: non c’entra la posizione, la fortuna o la politica, è questione solo di logica imprenditoriale. In quest’articolo vi svelo cosa c’è dietro il successo di questi due imprenditori di successo

L’insegna di questi due strepitosi calzolai recita semplicemente Calzoleria Latagliata.

La loro azienda artigianale è diventata punto di riferimento per un intero territorio ed esempio efficace per i più giovani, spesso abbandonati alla triste nenia del “c’è crisi, non c’è lavoro”.

Loro sono belli, giovani e forti.
Sono i fratelli Latagliata. E il loro laboratorio è a Taranto.

Fondata nel 1985, questa calzoleria è diventata in pochi anni un centro di eccellenza per la riparazione di scarpe, borse, persino giacche.

I fratelli Latagliata sono autentici maestri dell’arte della riparazione di scarpe, borse e pelletteria.
A questa è stata affiancata la vendita di prodotti per la finitura, la cura, la manutenzione, la riparazione e la realizzazione di oggetti in cuoio e in pelle, liscia e scamosciata.

Oltre al grande merito di esser riusciti a trasformare un umile mestiere in una professione di valore, i due calzolai oggi producono ricchezza per tanti altri giovani che collaborano con loro.

A conclamare il loro meritato successo hanno concorso 3 fattori:

  1. il corretto recepimento dei bisogni di mercato
  2. la sincera analisi dei concorrenti
  3. la decisa focalizzazione volta a dare al massimo ad una specifica nicchia di mercato
  4. l’eccellente Marketing 

Tanti negozi e aziende chiudono non per incapacità dei loro titolari ma perché avevano smesso di studiare il mercato, composto dai loro stessi clienti e potenziali tali.

Quando si smette di ascoltare i bisogni della gente, si diventa oggetto di comparazione solo sul fronte del prezzo. Ecco perché, alcuni commercianti dicono che si vende solo quando si fanno gli sconti.

I fratelli di questa calzoleria invece hanno capito che il mercato aveva uno specifico bisogno: far durare quanto più possibile le proprie scarpe firmate pagate a caro prezzo.

Poi i fratelli Latagliata hanno osservato i propri concorrenti: quasi tutti erano orientati al prezzo e a fare il minimo necessario e oltretutto in maniera poco professionale e organizzata.

Fatto ciò, questi due imprenditori si sono concentrati su una specifica nicchia che è quella della riparazione di calzature di una certa qualità e nei lavori sartoriali applicati a borse e accessori. Tutto il resto è solo un contorno che non distrae l’asset principale anzi lo asseconda consentendo loro di aumentare la soddisfazione del cliente.

Infine, la calzoleria ha lavorato correttamente su un marketing certosino, incentrato sulle pubbliche relazioni, un’organizzazione impeccabile, una garanzia di risultato in fatto di rispetto dei tempi e una comunicazione improntata alla semplicità sia on line che off line.

Tutto questo ha prodotto un passaparola incredibile che garantisce ai due giovani imprenditori un cash flow stabile.

Se vuoi diventare anche tu imprenditore di successo come lui, affidati all’esclusiva formula vincente Marketing con Garanzia di Risultato che ti permette di bruciare i tuoi concorrenti e diventare leader nel tuo settore!  

Se anche tu vuoi evitare di fare la fine di tanti commercianti che offrono più o meno gli stessi prodotti e servizi e hai deciso di mettere in atto i progetti di una vita senza correre il rischio di affidare le tue idee al vento, allora clicca sul seguente link e scopri come puoi finalmente coronare i tuoi sogni in 12 mesi CON LA GARANZIA DEL RISULTATO ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/

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una lunga storia di famiglia: da piccolo negozio a grande azienda

assillato dai numeri della crisi, dalla concorrenza sleale, dagli abusivi e dagli attacchi dei Paesi dell’est, quella che era una piccola realtà del sud si è trasformata in una grande azienda che ha assunto tanti giovani e grandi maestri artigiani: ecco la formula del suo incredibile successo

Da piccolo negozio a grande azienda: è questo il grande autentico successo tutto merito dell’intuito e del duro lavoro di un imprenditore del Sud, Gianluca Caputo.

Gianluca è il socio di maggioranza di Windor, azienda specializzata nel settore infissi, porte e finestre, nata nel secolo scorso ad opera di suo nonno, un falegname che costruiva calessi.

La storia di Windor ha radici profondissime che arrivano all’inizio del secolo scorso, quando suo nonno Giuseppe decise di aprire una falegnameria in cui costruiva calessi e ruote da traino. Altri tempi, altre necessità. Ma già allora la bottega di suo nonno era un punto di riferimento.

La prima svolta è stata messa a punto da suo padre Ciro, negli anni ’50. Il mercato cambiava e decise che in falegnameria si dovesse iniziare a costruire finestre.
Finestre di qualità, con legname importato direttamente dalla Carinzia, in Austria.

Suo nonno, suo padre sono stati autentici ricercatori, innovatori dei loro settori. Sempre alla ricerca della soluzione migliore. Cosa che, con il tempo gli è stata tramandata.

Nel 1970, nella falegnameria di suo padre fu stata costruita la prima finestra in legno con guarnizione. La prima in tutta Italia. Affacciarsi a diversi mercati ha dato la possibilità di osservare il mondo, e quindi di studiare tutti i vantaggi per le esigenze di chi abita una casa.

Gianluca è nato in questo clima interamente votato alla ricerca: egli e le finestre sono praticamente cresciuti insieme. Le ha viste progettare, costruire, perfezionare. Ha capito quanto fosse necessario che si adattassero alle esigenze delle persone.

Ha osservato il lavoro di suo padre. Si è fatto delle domande. Si è appassionato a questo mondo. E tanti anni di attenzione ai dettagli e applicazione lo hanno portato a maturare una sua visione, a creare il mio obiettivo: migliorare la vita, il benessere e il comfort di cui le persone possono giovare in casa propria.

Oggi Windor è una grande azienda che si è distinta per la posa in opera certificata di finestre sul panorama nazionale: un nuovo primato per quest’azienda dal cuore giovane.

La posa in opera certificata è il sistema riconosciuto dall’Istituto ift Rosenheim, da 50 anni autorevole organismo internazionale indipendente di prova, ricerca e certificazione operante nel settore dell’edilizia.

In particolare, il sistema di posa in opera certificata di finestre e infissi garantisce l’impeccabile installazione degli stessi grazie anche a:

  • Un’organizzata pianificazione delle attività;
  • Un corretto impiego di prodotti idonei e di qualità per la sigillatura, isolamento e fissaggio;
  • Posatori qualificati che ricevono costantemente una formazione specifica.

L’ift Rosenheim ha sviluppato il Programma di certificazione per la posa di finestre, porte esterne e facciate continue, attraverso il quale verifica costantemente il processo di installazione degli infissi da parte di aziende selezionate. Non si tratta della solita certificazione aziendale. Ma molto di più.

Windor, azienda tarantina specializzata nella installazione di porte, finestre e infissi, è stata riconosciuta come l’unica realtà tarantina in Puglia ad eseguire la posa in opera certificata secondo il rigido disciplinare imposto dall’Ente.
Windor ha due showroom: uno a Taranto e l’altro a Crispiano.

Siamo di fronte ad un’eccellenza in fatto di posa in opera certificata di finestre.

Windor è l’unico centro in tutta la Puglia ad essere entrato in un gruppo ristretto di eccellenze, per l’elevata qualità verificata dall’ift Rosenheim sui cantieri controllati e per le capacità di gestione del cliente e del mercato.

E’ l’unica azienda pugliese in grado di garantire una finestra che non dia grattacapi al suo cliente, e che soprattutto risponda al 100% alle caratteristiche più richieste, in termini di risparmio energetico e comfort abitativo. Una posa in opera certificata impeccabile, per finestre senza pensieri.

In sintesi, se cerchi un’azienda che ti garantisca la posa in opera certificata delle finestre, l’unica scelta da fare si chiama Windor. Visita il sito www.windor.it

Gli infissi rappresentano un bene durevole, il cui investimento richiede tempo e attenzione in funzione di precise esigenze legate al risparmio energetico, all’isolamento acustico e alla sicurezza della propria abitazione.

Come per molti settori merceologici, chi ha un’azienda in questo settore si deve barcamenare tra prezzi al ribasso, problemi relativi alla corretta installazione e una varietà non indifferente di proposte estetiche e funzionali.
Dall’altra parte, i clienti fanno il giro delle sette chiese, chiedendo preventivi qua e là e scegliendo solitamente l’offerta più vantaggiosa, quale risultato del prodotto apparentemente migliore al prezzo più basso.

Quasi sempre, il tutto si traduce in una corsa al prezzo più basso sia dalla parte del cliente finale che del rivenditore di finestre che è costretto a ridurre i propri margini di guadagno, con la diretta conseguenza di un servizio post-vendita sempre meno di qualità e una posa in opera che non è certo il massimo.
E quindi, il risultato è la somma di clienti insoddisfatti e di imprenditori insoddisfatti. Nel frattempo, la corsa al ribasso dei prezzi (e della qualità del servizio) continua….

E se da un lato, vi sono imprenditori senza scrupoli, cioè disposti a svendere il proprio prodotto e ad infischiarsene delle esigenze del cliente in fase di post vendita, da un altro lato vi sono imprenditori che non ci stanno a questo gioco al massacro e cercano di rispondere con soluzioni innovative e dai risvolti interessanti.

Tra questi ultimi, vi è appunto Gianluca Caputo.

Grazie ad un incredibile intuito imprenditoriale, all’esperienza di maestri artigiani di lungo corso, all’investimento sul personale disposto a mettersi continuamente in discussione attraverso un piano di formazione intenso su base semestrale, Gianluca è riuscito a passare in 7 anni da piccolo negozio a grande azienda!

Così puntando tutto sull’innovativo programma IMPRENDITORI DI SUCCESSO, Gianluca Caputo ha dato vita ad un brand che ha rivoluzionato completamente il mondo degli infissi: il brand si chiama Finestre Senza Pensieri.

Non un semplice brand ma un sistema in grado di restituire sonno e tranquillità a chi è in cerca della migliore soluzione al proprio problema di sostituire le vecchie finestre-

Finestre Senza Pensieri è infatti il sistema attraverso cui il cliente ha la certezza di un prodotto di sicuro valore, realmente durevole e garantito a vita.

Eh si perché il problema principale di chi deve acquistare infissi è proprio quello della garanzia. Spesso quest’ultima termina nei primi due anni dal primo momento dell’installazione. Nel caso di Windor, il sistema garantisce a vita i propri infissi attraverso un sistema che protegge contro intrusioni, infiltrazioni, danneggiamenti alle suppellettili e altro ancora.

A differenza di molti suoi concorrenti, Windor ha preferito focalizzarsi su un mercato specifico, fatto di clienti esigenti che vogliono dormire sonni tranquilli anche molti anni dopo la prima installazione dei nuovi infissi.

Il passaggio da piccolo negozio a grande azienda è presto fatto perché Windor si rivolge ad un target preciso, fatto di persone attente, esigenti in fatto di prestazioni durevoli nel tempo, bisognose di un’assistenza garantita e non fatta di promesse al vento.

Questo target è composto anche di gente che ha bisogno di acquisire informazioni tecniche in grado di indicare una via da percorrere di fronte ad un problema da risolvere.

Per rispondere a questo tipo di domanda, Windor ha dato vita innanzitutto ad un blog tecnico informativo: www.finestresenzapensieri.it in cui tutti possono trovare la risposta ai propri problemi ed individuare correttamente il percorso da seguire per porre fine ai propri drammi.

A completare il quadro vi è l’intercettazione di nuovi livelli di domanda e di clienti con un marketing innovativo e una vera e propria automatizzazione delle vendite che lo mette al riparo da erosioni di margini operativi e da attacchi da parte di concorrenti scellerati, troppo abituati a fare sconti anziché risolvere i problemi dei clienti.

Questa è la storia di Gianluca Caputo, imprenditore di successo passato da piccolo negozio a grande azienda!

Se vuoi diventare anche tu imprenditore di successo come lui, affidati all’esclusiva formula vincente Marketing con Garanzia di Risultato che ti permette di bruciare i tuoi concorrenti e diventare leader nel tuo settore!  

Se anche tu vuoi evitare di fare la fine di tanti commercianti che offrono più o meno gli stessi prodotti e servizi e hai deciso di diventare imprenditore di successo senza correre il rischio di sbagliare, allora clicca sul seguente link e scopri come puoi finalmente coronare i tuoi sogni in 12 mesi CON GARANZIA DI RISULTATO ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/imprenditori-di-successo-in-12-mesi-con-garanzia-di-risultato/

 

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