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Risorse gratuiteLe migliori strategie di marketing per promuovere il vino nel 2021/22

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Le migliori strategie di marketing per promuovere il vino in un  periodo di epocali cambiamenti di gusti e tendenze

Per individuare le migliori strategie di marketing per promuovere il vino, bisogna partire come al solito da un’analisi di mercato.

A proposito, prima di entrare nel merito della questione, ti ricordo che a Taranto sta per partire il CORSO GRATUITO per imparare a promuovere vino e cibo: clicca sul seguente link per saperne di più ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/come-aumentare-le-vendite-di-vino/

Ma torniamo a noi.

Secondo recenti studi, in questi anni stiamo assistendo ad una riduzione del consumo di alcol. Ma nello stesso tempo sta aumentando la ricerca di un prodotto più di qualità, soprattutto è in aumento il consumo di prodotti biologici e specifici per vegani. Anche l’enoturismo sta prendendo sempre più piede.

I dati sono utili per elaborare le migliori strategie di marketing per promuovere il vino evitando di sperperare risorse in attività promozionali inutili.

Vediamoli uno per uno.

Riduzione del consumo di alcol

La diminuzione di consumo è dovuta ad un sostanziale cambio delle abitudini al consumo, orientate ad uno stile di vita più salutare.

Il consumo di vino è sempre più prerogativa delle persone con oltre 40 anni e meno per gli under 35, nonostante molte aziende abbiano investito in direzione dei giovani.

Il marketing deve approfondire questo dato e fare in modo da produrre un’informazione costante circa tutti gli aspetti salutari di un consumo consapevole del vino in funzione dei pasti.

Le aziende non si devono limitare a pubblicizzare i propri prodotti. Devono iniziare a informare la gente con articoli di blog e di giornale o eventi nel corso dei quali vengano coinvolti medici, esperti del settore e influencer in grado di fornire un punto di vista autorevole e di spessore.

Una strategia alternativa può essere quella di produrre vini a basso contenuto di alcol.

Incremento di richiesta di vini biologici

Aumenta la consapevolezza della necessità di prodotti biologici, figli di un’agricoltura che rispetta l’ambiente e la salute dell’uomo.

Cresce l’impegno per una viticoltura sostenibile da parte di sempre più aziende che sono impegnate nel conseguimento di certificati di produzione ambientale autorevoli.

E cresce anche il numero di consumatori disposti a pagare di più se consapevoli di acquistare un vino prodotto in modo eco sostenibile e senza additivi chimici nel processo di vinificazione.

Tra le migliori strategie di marketing per promuovere il vino si ravvisa pertanto la necessità crescente di produrre un vino biologico. Ma anche il bisogno di orientare la comunicazione verso un mercato più attento alla salute e desideroso di acquistare prodotti naturali.

Sforzati di dar vita ad un piano editoriale che tenga conto di queste tendenze, prima che lo facciano gli altri.

Interesse crescente per i vini adatti ai vegani

marketing per promuovere il vino

Come dicevo sopra, sta progressivamente aumentando la richiesta e il consumo di prodotti più sani e naturali. In tale direzione si sta sviluppando una tendenza ad una maggior richiesta di alimenti a base vegetale.

Parallelamente a ciò, la maggior parte dei vini vengono imbottigliati mediante l’uso di agenti chiarificanti derivati ​​da proteine ​​animali, il che li rendono poco appetibili dai vegani.

Premesso che questo tipo di agenti chiarificanti serve per rendere più limpido il vino in bottiglia, esistono soluzioni vegane che non sono meno efficaci di quelle tradizionali.

Con questo piccolo escamotage, puoi produrre vini per vegani presidiando una nicchia di mercato nella quale c’è ancora poca concorrenza. Oramai si stanno diffondendo on line persino le “liste dei vini vegan-friendly”, nelle quali potresti esserci tu.

Ti ricordo infatti che è sempre più facile diventare leader di mercato in una nicchia giovane piuttosto che in una matura, in cui c’è un’elevata densità di concorrenti.

Soprattutto se disponi di un budget poco sostanzioso, è preferibile focalizzarsi su una singola nicchia e diventarne il numero 1 prima che lo faccia qualcun altro, anziché sgomitare lì dove ci sono già altre aziende che investono in marketing milioni di euro.

I giovani bevono meno vino

La generazione di individui nati tra il 1981 e il 1996 attuale costituisce il 25% della popolazione cinese e il 22% della popolazione americana. Sono persone che quindi hanno più di 21 anni.

Questa fascia di popolazione consuma poco vino e preferisce altre bevande (come birra, canapa e analcolici), perché bersagliata da numerose campagne sanitarie all’estero che disincentivano il consumo di alcol.

Tra le migliori strategie di marketing per promuovere il vino, c’è anche quella di sensibilizzare i giovani sul consumo consapevole del vino mediante eventi da organizzare in ogni città nei luoghi più frequentati e promuovendo il vino su app dedicate.

Per comunicare correttamente a questa fascia di età, inizia da un’analisi delle sue paure e dei suoi desideri soprattutto in fatto di esperienza.

Poi fatti notare lavorando su qualunque cosa possa attirare la loro attenzione suggestionando con proposte come il vino invecchiato in speciali botti, il vino invecchiato in anfore in fondo al mare, il vino con la canapa, ecc.

Investi anche nel design dell’etichetta e della bottiglia, privilegiando l’originalità del visual.

Voglia di Enoturismo

Dal 2019, sono in costante aumento le richieste di visite in cantina, alle bottaie e al vigneto.

Lo scopo è vivere un’esperienza unica, è arricchirsi sapere intorno alla propria bevanda preferita, per cui bere il vino diventa l’atto che nutre di conoscenza e di tradizione.

L’enoturismo è proprio questo, va oltre il semplice concetto di viaggio.

Secondo lo State of the Wine Industry Report del 2019, le generazioni meno giovani preferiscono alloggiare in un hotel di lusso e visitare solo poche cantine. I wine resort nascono proprio da questa esigenza.

Le generazioni più giovani sono attratte da esperienze originali che uniscono il fascino del lavoro legato al vino a quello della cucina. Quindi via ai ristoranti in cantina, allo yoga in vigna, al ciclismo tra i vigneti, alle sessioni di abbinamento vino-cibo sul posto, ecc.

Tra le migliori strategie di marketing per promuovere il vino c’è quella di predisporre tour di degustazione e cantina, visite didattiche e di intrattenimento in cantina (come seminari sulla raccolta, sessioni di miscelazione ed eventi di abbinamento del vino) fino ai veri e propri Festival musicali tra i vigneti.

Le App del vino

In un mondo che è sempre più tecnologico, esistono diverse app che aiutano ad abbinare correttamente il vino perfetto al cibo, in funzione delle diverse occasioni. Esistono anche app che aiutano a trovare il vino migliore in base ai propri gusti, al cibo, all’occasione.

Le aziende dovrebbero essere presenti in questi nuovi strumenti soprattutto per conquistare i giovani, utilizzando i loro stessi strumenti e facendosi trovare nel momento del bisogno.

Come vedi sono tante le cose da sapere per essere competitivi.

Se sei un imprenditore o vuoi lavorare nel mondo del vino, puoi fare due cose:

  1. approfittare del CORSO GRATUITO che la Fondazione per il turismo sta organizzando a Taranto per imparare a promuovere vino e cibo. Clicca sul seguente link per saperne di più ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/come-aumentare-le-vendite-di-vino
  2. richiedere una prima consulenza privata con me compilando il modulo qui sotto.

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