Come primeggiare se fai impresa in Italia

Scopri come primeggiare anche se tutto sembra andarti contro: le tasse, le guerre di prezzo dei concorrenti e il costo dei dipendenti

Scopri come primeggiare anche se tutto sembra andarti contro: le tasse, le guerre di prezzo dei concorrenti e il costo dei dipendenti

L’argomento del “come primeggiare” appare molto vasto e le risposte possono essere numerose, c’è da dire che molti imprenditori rimangono letteralmente incastrati all’interno di una trappola mentale che si chiama: “se mi trovassi in un posto del mondo dove i dipendenti costano quattro soldi e dove lo Stato non si prende il 50% del mio fatturato, sarei certamente tra quelle aziende che saprebbero come primeggiare”.

In pratica, sottoposti a un metodo, una strategia, una tecnica per trovare nuovi clienti, il loro cervello si chiude a riccio e li porta a rigettare il contenuto proposto portandoli a urlare con ritmica cadenza tipica di un orologio a cucù: “quest’Italia è un Paese fallito dove paghiamo un sacco di tasse e lo Stato ci ha abbandonati. L’unica soluzione è trasferirsi all’estero dove gli impiegati e gli operai li pago 400 euro al mese e dove lo Stato non si prende metà del mio fatturato”.

Ma è realmente così?
Esistono davvero “posti del mondo in cui la nostra azienda avrebbe successo mentre qui in Italia molti imprenditori fanno quasi la fame”?

La risposta è contemporaneamente “Sì e No” a seconda del punto di osservazione e dei risultati che si vogliono ottenere.

Scopriamo insieme la soluzione a questo enigma una volta per tutte.

Nel corso degli anni, un numero infinito di persone ha ripetuto come una campana rotta a me e a tanti altri poveri malcapitati: “Sì capisco che questa cosa funzioni a Tokio, ma in Italia è tutto diverso! Qui lo Stato ci ammazza di tasse e la gente vuole solo il prezzo”

A inizio carriera ero molto più giovane, sciocco, sognatore e ingenuo e pensavo addirittura che alle persone si potesse far cambiare idea.

Ora che ho scoperto che le persone non cambiano idea, perciò mi rivolgo a coloro che sono così aperti di mente e sufficientemente intelligenti da superare certi blocchi mentali che sono spesso fonte di paura, arroganza, stupidità, ottusità, ecc…

Ti racconto questa: un giorno sono andato a trovare un imprenditore che vende materassi e gli ho raccontato di un’azienda artigianale che vende il suo stesso articolo in tutto il mondo e che, a differenza di lui (che è costretto a fare sconti del 70% per vendere), si propone sul mercato con un prezzo sbalorditivo: circa 60 mila euro. Al termine della chiacchierata, mi fa: “Si ma queste aziende non si trovano in Italia. Da noi è differente!”

(e capirai…)

Capisci bene che quando non si vuole ascoltare, si accampano le migliori scuse pur di pensare di avere ragione e si smette di guardare ai fatti.

Dunque, mi sono armato di tanta pazienza e ho provato a spiegare che:

Tutti i Paesi del mondo si trovano all’interno di un mercato fatto di persone con diverse estrazioni sociali, culturali ed economiche.
In ogni città del mondo ci sono i poveri, i meno poveri, persone più o meno abbienti e i ricconi.
In ogni città del mondo ci sono persone che hanno un certo tipo di bisogni, di paure, di desideri
In ogni città esistono problemi, minacce da affrontare e opportunità da cogliere
Ogni problema rappresenta un’opportunità e viceversa

Quel che fa la differenza non è il fatto di vivere a Montecarlo o a Canicattì ma la nostra capacità di risolvere problemi e di rispondere ai bisogni del mercato in cui ci troviamo.

Certamente capisco anch’io che può essere più difficile fare impresa in un posto in cui lo Stato non ti assiste per niente o le tasse sono al massimo storico, ma qualunque azienda fa profitti solo se alla sua base c’è un’idea differenziante in grado di rispondere ai bisogni del mercato.

In un mondo dove la guerra dei prezzi e le tasse sembrano divorare ogni spiraglio di profitto, come primeggiare nel mercato? È un dilemma che molti imprenditori si pongono, ma lascia che ti dica una cosa: la soluzione non sta nel lamentarsi o nel sognare di spostarsi in qualche paradiso fiscale lontano.

Non è il Paese in cui ti trovi a fare la differenza, ma il tuo modo di fare impresa.

Quanti imprenditori ho sentito piangere sulle tasse italiane e sull’idea che all’estero sarebbe tutto più facile? Troppe volte! Ma è un’illusione, un modo per evitare di affrontare la realtà: se non sei in grado di distinguerti qui, non sarai in grado di farlo da nessuna parte.

Non è una questione di costo del lavoro o di percentuali fiscali; è una questione di mentalità.

Ho incontrato un imprenditore di materassi che si lamentava di non poter competere con i prezzi stracciati. Poi gli ho raccontato di un’azienda che vende materassi a 60 mila euro l’uno. La sua risposta? “Ma all’estero è diverso”. Sbagliato! È diverso perché loro hanno capito come differenziarsi.

In ogni angolo del mondo, ci sono ricchi e poveri, bisogni e desideri, problemi e opportunità. La differenza sta nel capire come soddisfare quei bisogni e come trasformare i problemi in opportunità. Se sei intrappolato nell’idea che la qualità e la professionalità siano l’unico tuo punto di forza, hai bisogno di un bel reset.

Se sei disposto a rimetterti in discussione, possiamo procedere e passare finalmente al nocciolo della questione.

Come primeggiare nel mercato, battere i concorrenti, trovare nuovi clienti anche se la tua azienda si trova in Italia?

In effetti potrebbe diventare impossibile. Il vero ostacolo al cambiamento è infatti rappresentato proprio da una certa ostinazione nel voler fare le stesse cose che si sono sempre fatte. Il primo vero passo da fare verso il cambiamento è quello di cambiare approccio.

E’ il momento di chiedersi in cosa sei diverso dai tuoi concorrenti? In cosa sei capace veramente di distinguerti?

Se la risposta è qualità, professionalità, allora devi cominciare tutto daccapo.

La risposta corretta è ricominciare da se stessi, dal proporsi sul mercato con un’offerta in linea con la mappa dei bisogni e dei desideri.

Dunque, ogni imprenditore ha l’obbligo di:

  • Dar vita ad una mappa dei bisogni, dei desideri, delle paure e delle difficoltà
  • Creare una proposta unica differenziante e successiva focalizzazione
  • Applicare un marketing capace di intercettare clienti
  • Automatizzare le vendite e moltiplicare i clienti con l’effetto domino

Non esiste una sola azienda che sia diventata di successo prescindendo da questi quattro passaggi.

Non male, vero?

Innesca anche tu la rivoluzione nella tua azienda con un marketing di successo!

Sono Gianluca Lomastro, il fondatore di “Made in Taranto” e creatore del metodo “Imprenditori di Successo“. Da quasi due decenni, io e il mio staff ci dedichiamo alla valorizzazione del made in Italy, implementando strategie che generano risultati tangibili e misurabili, distanziandoci dalle spesso inutili e costose operazioni di marketing creativo che caratterizzano molte agenzie pubblicitarie italiane.

Abbiamo collaborato con decine di aziende, guidandole verso il successo che meritano. Tra i nostri clienti di rilievo figurano nomi come Amastuola, Windor, Kikau, Springfield2015 Ristofamily, El Cohiba 59, Ristorante DaMò, Tua Car, Rally Auto, Caseificio VB e tanti altri che hanno superato le difficoltà del territorio per diventare leader nei loro mercati di riferimento. Questo testimonia l’efficacia e la validità del nostro lavoro.

Sono orgoglioso di essere l’unico in Italia a offrire precise garanzie di risultato ai futuri imprenditori di successo, ma ciò avviene solo a 2 condizioni:

  1. Collaboro con imprenditori che amano mettersi in discussione e che siano pronti ad impegnarsi seriamente;
  2. Collaboro con imprenditori che hanno budget da investire in attività di marketing. Purtroppo non si possono fare miracoli senza adeguate risorse economiche;
  3. Collaboro con chi ha la vera volontà di cambiare le sorti della propria azienda, dimostrando coraggio e una forte capacità di investire nel futuro.

Se ti riconosci in queste caratteristiche, ti invito a compilare il modulo di contatto che trovi qui sotto. Un membro del mio team ti contatterà per un’analisi preliminare, finalizzata a capire se sei realmente determinato a diventare un imprenditore di successo, oppure se fai parte di coloro che attendono passivamente che le opportunità cadano dal cielo.

Sei pronto a fare il prossimo passo? Compila il modulo qui sotto:

     

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