Archivia Dicembre 2018

Le clementine al posto delle merendine: l’idea di 2 imprenditori calabresi

si chiama “ClemenTime” l’idea dei giovani Antonio Braico e Francesco Rizzo che punta a occupare 2 milioni e mezzo di distributori di snack con le clementine della Piana di Sibari

L’idea delle “clementine al posto delle merendine” è venuta a Francesco RIZZO, imprenditore e produttore di clementine e a Antonio BRAICO, geologo e imprenditore.

Il progetto “ClemenTime” ha l’obiettivo di immettere freschissime clementine, attraverso una confezione accattivante e i distributori automatici.

Si tratta di clementine non trattate che giungono al consumatore direttamente dall’albero al consumatore in una confezione di cartone appositamente studiata e adatta alla refrigerazione alla Piana del Sibari, in provincia di Cosenza. 

La confezione contiene due clementine intere.

Chiunque può ordinare direttamente le clementine visitando il sito http://www.clementime.it e inviando un’e-mail a info@clementime.it

I frutti arrivano in 24 ore.

Da una valutazione accurata di questo business e dell’idea imprenditoriale, posso affermare con tranquillità che si tratta di una grande intuizione soprattutto in relazione agli attuali bisogni di mercato che vanno sempre più in direzione di una nutrizione più sana e consapevole.

Quel che manca secondo me è però un approccio più diretto al mercato nel quale si spieghi innanzitutto il valore e il significato di uno snack Clementime al posto di uno spuntino tradizionale.

Anzi, a dirla proprio tutta, questo approccio c’è stato all’inizio grazie ad un ottimo lancio fatto tramite le Pubblic Relation che ha prodotto una diffusione capillare della notizia su base nazionale. Ne hanno infatti parlato persino giornali e telegiornali di reti nazionali.

E se le PR sono alla base di ogni sana operazione di branding, la sensazione è che le stesse siano state condotte solo all’inizio, lasciando un vuoto nel prosieguo, proprio quando cioè l’azienda ha maggior bisogno di sostegno da parte degli organi di informazione che fungono da volano per l’iniziativa stessa.

Manca anche un blog nel quale venga stabilito un dialogo informativo con il target di riferimento sia in termini B2B che B2C.

Ritengo che il blog sia letteralmente l’anima di ogni azienda che punti a presentarsi al mercato con un’iniziativa che mira ad invertire la rotta dei consumi alimentari insensati e irresponsabili specie tra le nuove  generazioni di genitori maggiormente responsabili e sensibili al problema.

Il sito c’è ma non può assolutamente bastare per un caso di impresa del genere.

Il sito web inteso come vetrina è pressocché inutile specie quando deve sostenere un brand sconosciuto e che ancora non ha la forza per controbattere un mercato altamente competitivo in cui, come ribadisce lo stesso imprenditore, le arance vengono lasciate sull’albero.

Come più volte ho avuto modo di affermare, un’azienda si ritroverà ad essere schiava del suo stesso mercato se non è sorretta da un marketing basato su un piano strategico orientato a motivare il target di riferimento a prendere delle decisioni in linea con gli obiettivi che ci si è posti.

Le vendite infatti non sono il prodotto di un’azione commerciale incisiva fatta di agenti di vendita, di promotori o di procacciatori d’affari così come avveniva 30 anni fa.

La forza commerciale di ogni azienda è quasi interamente basata sul marketing e sulla capacità di controllo di gestione dei flussi finanziari che deve tener conto dei concorrenti, dei bisogni e dei desideri di mercati sempre più globalizzati.

ClimenTime è un progetto che condivido sotto molti aspetti e che potrebbe fruttare diversi milioni di euro ai suoi fondatori, ma senza un piano marketing basato sulle PR, sul brand e sulla capacità di orientare le scelte dei consumatori, ritengo non sia destinato a produrre quei volumi che probabilmente ci si aspettava.

Se anche tu hai un’impresa basata su un prodotto di successo ma che ancora non è riuscita a diventare leader di mercato, richiedi una VALUTAZIONE GRATUITA DELLA CAPACITA’ COMMERCIALE DELLA TUA AZIENDA per capire come bruciare i tuoi concorrenti e diventare imprenditore di successo senza correre il rischio di sbagliare ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/richiesta-valutazione/

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Dal latte ai mattoni isolanti: così quest’imprenditore conquista il mercato

Gli scarti delle lavorazioni dei caseifici diventano risorsa preziosa (anziché andare in discarica) per produrre mattoni in fibra di latte per la Bio-Edilizia

L’idea è del giovanissimo imprenditore Giangavino Muresu, fondatore di Milk Brick, azienda sarda innovativa che produce mattoni in fibra di latte destinati al mercato della bio edilizia.

Reputo geniale quest’idea perché soddisfa tre bisogni di mercato crescenti:

  1. migliorare sensibilmente il livello di dispersione termica degli edifici;
  2. recuperare i rifiuti e gli scarti delle industrie;
  3. contribuire al miglioramento dell’ambiente.

Questi mattoni di latte vengono prodotti grazie al recupero degli scarti delle lavorazioni dei caseifici e dai latticini e formaggi scaduti dei magazzini delle GDO (grandi supermercati e ipermercati).
In pratica l’azienda trasforma un rifiuto alimentare in una nuova materia prima chiamata “fibra di latte” che , miscelata con la calce idraulica secondo il bio composito brevettato da quest’azienda nel 2016, possiede grandi proprietà di isolamento termico ed traspirante, antibatterica, anti-umidità.

Il risultato è la produzione di mattoni di latte ad elevato isolamento termico e destinati alla Bio-Edilizia.

La vera genialità dell’idea non è tanto il prodotto in sé quanto la capacità di questo giovane imprenditore di aver colto il senso della sua missione, spiazzando il mercato tradizionale nel quale alberga una grande competizione basata più sul prezzo che sul prodotto.

Infatti, per fare l’imprenditore oggi non basta produrre qualcosa e cercare di commercializzarlo.
La vera missione di un imprenditore è di SODDISFARE I BISOGNI/DESIDERI DI MERCATO prima di chiunque altro, secondo una logica di posizionamento che lo colloca immediatamente nella posizione di leader indiscusso.

Se sei un imprenditore e, come tanti, sei in eterna lotta con i tuoi concorrenti che cercano di farti fuori con la logica del prezzo, sai benissimo che è ASSOLUTAMENTE INUTILE INVESTIRE UN SACCO DI SOLDI IN PUBBLICITA’ se il cliente di riferimento poi decide quasi sempre in base al prezzo o alle migliori condizioni di pagamento!

Ogni imprenditore ha l’assoluta priorità di focalizzarsi sulla soluzione di bisogni e desideri di mercato prima e meglio di chiunque altro, guadagnandosi sin dal primo momento una posizione da leader indiscusso.

I concorrenti indiretti di Matton Brick producono infatti mattoni in laterizio o cemento con isolante termico in polistirolo. Ma, a differenza dei mattoni di latte, questi non risolvono efficacemente i problemi del mercato in quanto, non essendo il polistirolo un materiale traspirante, creano frequenti problemi di umidità, condensa, muffe e proliferazione batterica all’interno dell’abitazione. Inoltre, i mattoni tradizionali non sono biologici, per cui, giunti a fine ciclo di vita, rappresentano un costo di smaltimento e quindi un grosso problema ambientale.

Invece, i mattoni di latte di Milk Brick isolano termicamente l’abitazione, sono traspiranti, antibatterici e assorbono l’umidità rilasciandola in termoregolazione.
E non è tutto: essendo realizzati con materiale biologico, una volta giunti a fine “ciclo di vita”, si possono ulteriormente riciclare dal loro sgretolamento per ottenere ancora nuovi mattoni e attuando così un ciclo di vita continuo del prodotto.

Come se non bastasse, l’azienda punta ad affidare in concessione la produzione dei propri manufatti a tutte quelle industrie manifatturiere che già producono mattoni prefabbricati e che desiderano innovare con una soluzione efficace e in grado di conquistare nuove fette di mercato.

Ancora una volta, sarai d’accordo con me sul fatto che, prima di affidarti alle solite agenzie marketing succhia-soldi (realizzatori di siti web, agenzie pubblicitarie o di marketing che non sanno nulla del tuo mercato perché semplicemente non lo conoscono né hanno esperienza nel tuo settore), devi studiare il mercato, devi capire a fondo cosa fanno i tuoi concorrenti, cosa desiderano i tuoi clienti, quali sono i bisogni latenti di questi ultimi e, sulla base di questi dati, mettere in campo una strategia differenziante in grado di attrarre file di clienti e toglierli definitivamente ai tuoi competitor.

Nessuna pubblicità (su Google, su Facebook, in Tv o altrove) riuscirà mai e poi mai a farti acquisire clienti disposti a pagare i tuoi prodotti al punto da garantirti il giusto guadagno che ti permetta non solo di pagare tasse, dipendenti e debiti ma soprattutto di CONTINUARE AD INVESTIRE E CRESCERE!

Essere Imprenditore di Successo (l’unico sistema con GARANZIA DI RISULTATO in Italia per acquisire nuovi clienti e diventare imprenditore di successo ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/garanzia-di-risultato-per-diventare-imprenditori-di-successo-in-12-mesi/) non significa fatturare più degli altri ma GODERE DI UNA POSIZIONE DA LEADER, grazie alla quale, in mezzo a tanti concorrenti che lavorano sul prezzo, I CLIENTI SCELGONO LA TUA AZIENDA PER LA SUA CAPACITA’ DI RISOLVERE CONCRETAMENTE I LORO PROBLEMI (e non perché fai loro più sconto).

Se vuoi saperne di più, richiedi una VALUTAZIONE GRATUITA DELLA CAPACITA’ COMMERCIALE DELLA TUA AZIENDA per capire come bruciare i tuoi concorrenti e diventare leader nel tuo settore e diventare imprenditore di successo senza correre il rischio di sbagliare ==> https://www.imprenditoridisuccesso.it/richiesta-valutazione/

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